Il gommage è un gesto fondamentale per la bellezza della pelle. Eliminando le cellule morte, ravviva lo splendore del viso e del corpo. Ma bisogna distinguere il vero dal falso. Scopriamo insieme 5 cose da sapere sul gommage

 

La frequenza varia a seconda del tipo di pelle

Vero: un gommage una volta a settimana è il ritmo normale. Tuttavia può essere adattato a seconda dei casi. Se la pelle è secca e irritabile, è sufficiente una volta ogni 15 giorni. Ma non bisogna dimenticare che anche la pelle secca ha bisogno di liberarsi dalle cellule morte. Il gesto di bellezza. così come la formula, saranno molto delicati. Per le pelli grasse e miste, invece, si consiglia un gommage due volte a settimana.

Tra i luoghi comuni sul gommage, questo è immancabile: Il gommage è doloroso

Falso: Se questo trattamento risulta fastidioso, può essere perché la formula non è adatta, perché è necessario cambiarla o ridurne la frequenza. Esfoliare la pelle, del viso o del corpo, deve essere un momento di benessere e dare una sensazione di purezza. La pelle non deve arrossarsi, tirare né irritarsi. Ricordati di idratare bene la pelle dopo il gommage.

La formula è specifica

Vero: per il viso, si raccomanda una texture fine e delicata, spesso ipoallergenica, poiché la pelle è nettamente più sottile e sensibile. Lo stesso vale per il collo e il décolleté. Per il corpo, la cui pelle è nettamente più spessa, scegli delle texture più esfolianti, soprattutto per le mani e i piedi, dove la pelle è particolarmente ruvida. Proprio come i talloni e i gomiti, sui quali occorre insistere.

Tra le cose da sapere sul gommage, c’è anche questa: il gommage ha vari effetti

Vero: Oltre a liberare la pelle dalle cellule morte che la soffocano in superficie, il gommage accelera il rinnovamento cellulare. Affinando l’epidermide, favorisce la penetrazione dei principi attivi dei trattamenti cosmetici. Riduce il numero dei peli incarniti dopo l’epilazione.

 

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