Festa a tema anni 20? È l’occasione giusta per scatenare fantasia e creatività e avere un look azzeccato che farebbe invidia a tutti! Dopo aver scelto gli abiti e il trucco, arriva il momento di ricreare un’acconciatura anni 20 impeccabile! Scopriamo quali sono le pettinature migliori e come riprodurle a casa.

 

Lo sapevi che gli anni 20 hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’hair-style femminile? Ebbene, dopo la Prima Guerra Mondiale, la lotta per l’emancipazione della donna si è riflessa anche su tagli e acconciature. È proprio in questo periodo che nasce il bob, un taglio corto a caschetto che arrivava all’altezza del lobo dell’orecchio, realizzato sia sui capelli mossi che su quelli lisci, con frangia oppure riga laterale. Ma la vera novità l’hanno fatta le onde!

Onde anni 20

Per essere glamour nell’alta società del primo dopoguerra, non si poteva rinunciare alle onde. I rigorosi capelli anni 20 prevedevano una messa in piega che ora ci sembra difficile da realizzare, ma che in realtà non necessita di grandi sforzi. Questa pettinatura può essere creata facilmente applicando uno spray o una mousse per lo styling e fissando i capelli con delle forcine lunghe, dopo aver formato delle onde orizzontali. Una volta realizzata la piega, è sufficiente farla asciugare e sciogliere i capelli: voilà il gioco è fatto!

Chignon anni 20

Naturalmente le onde, valorizzando soprattutto tagli come il carré o il bob corto, sono una piega perfetta per chi ha i capelli corti o medi. Tuttavia, chi ha i capelli lunghi non deve per forza rinunciarvi! In questo caso, la pettinatura più adatta è lo chignon. Uno chignon in perfetto stile anni 20 fa parte della categoria chignon bassi. Conosciuto anche come chignon Charleston, esiste in diverse versioni più o meno elaborate. Ecco come realizzarlo in modo semplice e veloce: dividi i capelli con una riga laterale; realizza una coda bassa, a livello della nuca, lasciando libero il ciuffo davanti; cotona un po’ la coda e poi arrotolala formando un raccolto morbido e fissala con delle forcine. Lo chignon è fatto, adesso è il momento delle onde: prendi il ciuffo, applica una spruzzata di lacca e pettinalo creando delle onde morbide e orizzontali, da fissare con le forcine. Da ultimo ferma l’estremità finale del ciuffo alla base dello chignon.

Carrè corto e accessori anni 20

Le acconciature però non finiscono qui, c’è un’ultima alternativa per avere capelli anni 20 in perfetto stile: il carré corto! Si tratta di un caschetto liscio con le punte leggermente arricciate verso l’interno e dà un’aria da perfetta femme fatale dell’epoca. Questo carré veniva spesso impreziosito con una fascia dai toni scuri, semplice oppure decorata con pietre, perle o piume! Deve essere posizionata sui capelli in modo da farli aderire alla testa e non a mo’ di cerchietto! L’idea è quella di ricordare una corona che cinge la testa. La soluzione della fascia è ottima anche per chi porta un taglio troppo lungo per il carré e troppo corto per lo chignon: in questo caso basta indossare sui capelli lasciati “al naturale” la fascia-gioiello per ottenere il look desiderato.

Capelli anni 20 per l’uomo

Dopo la Pima Guerra Mondiale, anche la moda capelli uomo subisce un’evoluzione, tanto che negli anni 20 si inizia a parlare di flat-top: i capelli, rigorosamente corti, vengono pettinati all’indietro e modellati in modo da ottenere un effetto laccato e super lucido. Per un hair-style maschile impeccabile il consiglio è quello di portare la riga laterale e di eliminare barba e baffi: un viso ben rasato è la parola d’ordine.

 

Qualsiasi sia l’acconciatura anni 20 che fa per te, è fondamentale fissare i capelli con un prodotto forte e a tenuta estrema, come Fix&Shine Spray Iperforte di L’Oréal Paris. Questo spray non appesantisce il capello, fissa l’acconciatura in modo che duri tutto il giorno e dona quel tocco di brillantezza che caratterizza tutte le pettinature anni 20.