Il balayage, con 7 milioni di post e di ricerche, continua a essere la tecnica di colore capelli più fotografata e instagrammata sui social. Perché piace così tanto? Perché sta bene a tutte, a prescindere dalla carnagione e dalla forma del viso e poi perché sa dare luminosità al volto pur mantenendo un effetto naturale.

 

Piace in particolare quello applicato al biondo che, insieme ad altri trend come il bronde, il tiger eye e lo shatush, rappresenta la tecnica di colorazione tra le più attuali, anche se forse, ancora poco conosciuta.

 

BALAYAGE BIONDO: COS’ È

Si tratta di una tecnica di colorazione dei capelli, o meglio di schiaritura, che mira a donare un mix di luminosità e tridimensionalità alla chioma in tutta la sua lunghezza, fino a ottenere il cosiddetto effetto “sunkissed”, ovvero l’effetto “come baciato dal sole”. È perfetto per chi desidera colorare i capelli non in modo uniforme e la particolarità che lo differenzia da altre tecniche simili, come lo shatush, è che non si concentra solo sulla parte finale della capigliatura ma è realizzato su tutta la lunghezza del capello e in punti strategici per dare luce e scolpire il viso. Un altro plus del balayage è che non comporta il problema della ricrescita, il risultato è molto naturale e per questo si adatta alla perfezione a tutte le carnagioni e colori di capelli. Di sicuro rappresenta la soluzione perfetta per chi ha i capelli castano chiaro o biondi e vuole ottenere un effetto “wow”, perché aumenta la luminosità del tono di base. Ecco alcuni esempi di balayage biondo da fare sui capelli chiari sulla base del proprio colore naturale. Se siete castane si può ottenere un bel bronde, un mix tra castano e biondo che vira verso il biondo scuro; se si parte dal biondo cenere, il balayage ideale è color miele che va a scaldare i toni freddi del cenere; se invece il biondo vira verso il rosso, si può scegliere un balayage biondo rame che esalterà le componenti ramate della capigliatura; infine con il biondo naturale, risulterà perfetto il balayage biondo chiaro e freddo, facilmente realizzabile su una base bionda senza bisogno di eccessive schiariture.

Passando al tema delle acconciature, ovviamente il balayage risalta con i capelli lunghi e medio-lunghi e con un taglio preferibilmente scalato, poiché le ciocche andranno a creare una cornice per il volto. Ma anche gli attualissimi bob e i tagli medi in generale risaltano con il balayage, soprattutto se animati da onde, le cosiddette beach waves molto naturali o flaves, più costruite e ordinate. Infine, le trecce e le code di cavallo metteranno in risalto le sfumature, raccogliendole tutte insieme.

 

COME REALIZZARE IL BALAYAGE A CASA

Innanzitutto occorre stabilire la tonalità che si desidera raggiungere e poi procurarsi il prodotto adatto, come Colorista Effects Ombré, che permette di realizzare schiariture delicate e luminose dalla radice alle punte. La sua formula schiarente ad olio senza ammoniaca permette di intervenire anche sulle chiome scure in tutta sicurezza, per cui more state tranquille è una tecnica perfetta anche per voi! Vediamo allora come va eseguito a casa: per realizzare un perfetto balayage “casalingo” occorre dividere i capelli in ciocche e procedere alla loro schiaritura. Non importa l’ordine, poiché la caratteristica del balayage è quella di creare delle sfumature in maniera non uniforme ma “disordinata”, proprio come farebbe il sole sulla chioma!