La perdita di volume del viso è un segno evidente del trascorrere del tempo. E’ quel che preoccupa davvero la maggior parte delle donne. Di seguito l’intervista a Elisabeth Bouhadana, direttore della comunicazione scientifica presso L’Oréal Paris per comprendere meglio questo fenomeno e combatterlo.

 

Che cos’è veramente la perdita di volume del viso?

La perdita di volume del viso è impercettibile se si osserva il cambiamento di una pelle giorno dopo giorno. Ma è molto più evidente quando si osserva la morfologia che cambia nel corso di un periodo di 20 anni. Se si confrontano due foto della stessa persona a 20 e 40 anni, ciò che più sorprende è che le rughe non sono poi così visibili in una fotografia, né lo è la perdita di compattezza, impalpabile e quasi inosservabile nell’immagine che si ha davanti. Quello che più si nota è la perdita di volume. Ed è rappresentato in modo diverso a seconda della morfologia individuale.

Che cosa influenza la perdita di volume?

Molti fattori influenzano la perdita di volume del viso. Spesso hanno un’importante componente interna (morfologia e patrimonio genetico, lo stato del muscolo e del volume di grasso), ma dipendono anche da fattori esterni rilevanti e controllabili. Altri fattori rilevanti possono essere l’alimentazione, lo stato ormonale, i fattori interni, la condizione generale del derma e dell’epidermide.

Perché la perdita di volume è diventata un segno così importante di “età apparente”?

L’età apparente dipende da molti criteri presi in considerazione automaticamente e inconsapevolmente dall’occhio umano. I più importanti sono: la presenza di linee sottili e di rughe, il colore e l’omogeneità della carnagione, così come i segni e il visibile rilassamento dei tessuti.

Altri criteri da prendere in considerazione in questa percezione di età apparente sono: l’uniformità dei volumi, il possibile incavo del viso sotto gli zigomi e gli occhi, lungo la linea tra piega interna degli occhi e naso o le pieghe naso-labiali.

I vari gruppi etnici poi non invecchiano tutti alla stessa velocità e alcuni segni sono più evidenti in alcuni piuttosto che in altri. Poiché il concetto di età apparente è legato alle nostre abitudini culturali, è molto difficile indovinare l’età di qualcuno che non sia della nostra stessa etnia. A meno che tu non sia un esperto!

Quali soluzioni cosmetiche ripristinano il volume facciale?

Al giorno d’oggi esistono diverse valide soluzioni cosmetiche da adottare per ritrovare i volumi facciali persi nel corso degli anni, e rappresentano una valida alternativa alla chirurgia estetica. Questi trattamenti cosmetici altamente specifici traggono ispirazione proprio dalle tecniche di medicina estetica per combattere l’invecchiamento fisiologico e cercare di imitare i risultati raggiunti dalle iniezioni dermatologiche effettuate in clinica.

Le iniezioni volumizzanti di acido ialuronico micrometrico ridonano pienezza alla pelle e ripristinano la rotondità naturale, rafforzando così la capacità di auto-idratarsi dei tessuti.

Studi condotti dalla ricerca L’Oréal Paris hanno dimostrato che la dimensione delle particelle di acido ialuronico, utilizzate nelle creme, è la chiave dei risultati eccellenti raggiunti. Più hanno dimensioni consistenti, più queste particelle tendono a restare in superficie. Viceversa, più sono piccole (circa 20 a 50 kDa), più riescono a penetrare in profondità. I prodotti e le creme a base di acido ialuronico micrometrico sono dunque in grado di far penetrare questo componente in profondità nell’epidermide, fino a raggiungere la componente viva della pelle situata circa 120 micron sotto la superficie, rimpolpandola meccanicamente e stimolando reazioni biologiche.