Rappresentano un problema, a volte serio, per 8 donne su 10. Parliamo delle macchie cutanee, dette anche discromie, che recenti studi rivelano trattarsi di un fenomeno in sensibile aumento a causa stili di vita irregolari, inquinamento e smog e di una cattiva fotoprotezione: oltre il 50 per cento delle donne fra i 35 ed i 55 anni lamenta, infatti, la comparsa di iperpigmentazione più o meno accentuata che interessa soprattutto le aree più esposte di viso, collo e décolleté. Chiamate ipercromie o discromie in termini più tecnici, sono causate da un’eccessiva e disordinata formazione di melanina da parte dei melanociti, cellule dello strato basale dell’epidermide e rappresentano il nemico numero uno di una pelle luminosa e uniforme e oltretutto con il tempo tendono a ispessirsi accentuando il colore e ad allargarsi.

MACCHIE DELLA PELLE: IMPARARE A RICONOSCERLE

Non esiste un’unica tipologia di macchia ma diverse:
– Lentigo, permanente perché derivante da un accumulo di melanina e di cellule
– Melasma o cloasma, ovvero macchie che derivano da un accumulo di melanina e si trovano sul viso
– Macchie senili, risultato dell’invecchiamento della pelle e che consistono in una cattiva distribuzione della melanina che coinvolge viso e mani.

LE CAUSE DELLE MACCHIE DELLA PELLE

Possono essere endogene ed esogene. Tra le prime, cambiamenti ormonali, invecchiamento della pelle, assunzione di farmaci particolari come terapie ormonali sostitutive e contraccettive oltre ad alcuni antidepressivi), cicatrici curate male e non adeguata prevenzione successiva ai trattamenti di medicina estetica, peeling e laser. Anche lo stress costituisce motivo di comparsa delle macchie perché induce una squilibrata produzione di estrogeni che influisce negativamente sulla melanina.
Tra i fattori esogeni, la cattiva esposizione ai raggi UV, innanzitutto, senza adeguata protezione, che causano produzione di radicali liberi, con conseguente riflesso sulla produzione di melanina.

COME CURARLE

Non è necessario aspettare che compaiano per prevenirle e l’ideale sarebbe inserire nella beauty routine quotidiana un trattamento anti-macchia e illuminante. E nemmeno si deve aspettare la bella stagione che determina un acutizzarsi del problema. La pelle, infatti, è costantemente sotto attacco di inquinamento e raggi Uv, anche in inverno, dunque meglio utilizzare prodotti specifici sempre, a base di vitamina C, schiarente naturale e di antiossidanti per combattere l’azione dei radicali liberi. Le creme devono inoltre essere provviste di filtri solari fotostabili. La sera, invece, sarebbe utile applicare un prodotto in grado di aumentare e favorire il turnover cellulare ad azione esfoliante delicata.