Se non ci fossero i pennelli da trucco sarebbe praticamente impossibile realizzare degli impeccabili smokey eyes, mascherare le imperfezioni della pelle, definire i lineamenti del viso col contouring e ottenere dei make up dall’effetto sorprendentemente naturale. Non si potrebbe fare nulla di tutto ciò dal momento che ciascuna di queste tecniche richiede una precisione che mai e poi mai i polpastrelli o gli sfumini, solitamente in dotazione con ombretti e palette, potrebbero garantire. Ma non basta possedere un’ampia gamma di pennelli o un kit professionale per dar vita a sfumature e giochi di colore. Bisogna innanzitutto imparare ad usare e sfruttare il potenziale di questi preziosi alleati, affinché i risultati ottenuti siano effettivamente quelli auspicati. ci sono così tanti pennelli in commercio, oggi, che destreggiarsi in questa giungla di setole e di forme non è affatto semplice come si potrebbe pensare. Molti di essi sono destinati ad un utilizzo prettamente professionale, mentre altri sono di gran lunga più maneggevoli e indicati, quindi, per chi è alle prime armi ed è ansioso di sperimentare nuove tecniche ed effetti.

Pennelli naturali o sintetici?

La prima cosa da sapere, quando ci si avvicina al meraviglioso mondo dei pennelli da trucco, è che la composizione delle setole influenza in maniera determinante il risultato finale. Le fibre sintetiche, ad esempio, risultano molto più rigide di quelle naturali, ragion per cui il prodotto non tende a disperdersi nei meandri delle setole. Questo tipo di pennello, di conseguenza, è perfetto per gli smokey eyes e per i maquillage dall’effetto intenso e marcato, poiché garantisce una stesura uniforme e piena del colore. Quelli naturali, invece, possono essere impiegati nelle tecniche più soft, che prevedono l’utilizzo di nuance nude e consentono di ottenere un risultato molto leggero e delicato. Esiste, tuttavia, un terzo tipo di pennello, quello che è fatto sia di setole naturali che di fibre sintetiche, e che rappresenta un ottimo compromesso tra le prestazioni dei due diversi materiali. A prescindere da quelli che deciderete di acquistare, sappiate che dovrete prendervene cura lavandoli periodicamente, con uno shampoo delicato, un sapore neutro o una saponetta allo zolfo. Durante quest’operazione il pennello potrebbe perdere parte delle sue setole, per cui evitate di farlo troppo spesso. Oppure, ovviate al lavaggio frequente con gli appositi spray per la pulizia di questi preziosi strumenti da trucco.
Non sarebbe affatto giusto affermare che i pennelli naturali siano migliori di quelli sintetici, o viceversa. La verità, infatti, è che c’è una soluzione ottimale per ogni tecnica, e che ogni parte del viso richiederebbe l’impiego di setole diverse.

Ad ognuno il suo pennello

Per il fondotinta liquido è bene sapere che esistono pennelli trucco per fluidi che ne garantiscono una stesura ottimale e praticamente impeccabile. E’ piatto e molto sottile, della dimensione giusta per raggiungere anche le zone più difficili del visto, come le tempie e il prolabio. Nel caso in cui si abbia una pelle normale, senza particolari problematiche o imperfezioni, è bene sceglierlo in versione naturale, in maniera tale che uniformi l’incarnato ma che non risulti in alcun modo artificiale. Se, invece, desiderate coprire i segni dell’età, i brufoli o eventuali cicatrici, optate per un pennello di setole sintetiche che vi garantisca la coprenza che cercate.

Per i fondotinta compatti, invece, ci vuole un pennello trucco per polveri che le imprigioni e ne consenta un’applicazione quanto più omogenea possibile. Quello per i prodotti minerali, a differenza di quello indicato per i fluidi, è bombato e ha le setole molto dense e morbide, ragion per cui non dà assolutamente fastidio nel momento in cui sfiora la pelle.

Anche i blush e la terra necessitano di un pennello apposta. Per il blush è necessario procurarsi un pennello per fard dalla punta arrotondata. Il fard ha lo scopo di ravvivare il colore delle guance e di donare un aspetto fresco e radioso, per cui deve essere steso in maniera leggera e ben dosata sulla guancia, esattamente sotto l’osso dello zigomo. Il modo migliore per scovare la zona giusta è quello di risucchiare le labbra all’interno della bocca, in modo che si creino delle cavità. E’ proprio all’interno di questo spazio che si adageranno le setole del vostro pennello da blush, portando un po’ di colore e creando quell’effetto bonne mine tanto amato dalle star.

Ha una forma diversa, ma delle setole altrettanto compatte e dense, il pennello per luci e ombre che serve per creare delle zone d’ombra sul viso attraverso la terra. Ha la punta obliqua e angolata, l’ideale per applicare in maniera modulabile il bronzer e scolpire gli zigomi. Anche in questo caso, è meglio optare per delle fibre sintetiche o per una composizione mista, cosicché le polveri non restino imprigionate nelle setole ma che, al contrario, rimangano sempre in superficie.