La treccia. Un bel ricordo d’infanzia pronto ad accompagnarci nel quotidiano anche da adulte. Dopo qualche anno trascorso in sordina, gli intrecci tra i capelli ritornano a far capolino in diverse situazioni. Nelle ultime stagioni le pettinature intrecciate hanno letteralmente fatto furore sui red carpet, presentandosi sempre più spesso anche in contesti professionali e in ambienti nei quali era difficile ammirarle in passato. Anche la treccia è cresciuta e non è più appannaggio delle adolescenti e delle sportive che desiderano sfoggiare acconciature semplici e ordinate. Le trecce odierne si sono slegate dall’immagine di hairstyle da ‘ragazza della porta accanto’ e hanno preso il volo diventando estremamente moderne e tutt’altro che noiose e scontate.

Attorcigliate, sfilacciate, spettinate ad arte, le trecce si sono ormai conquistate un ruolo di punta nel mondo degli hairstyle più ammirati. Dopo aver forzato e vinto anche i classici limiti fisici, declinandosi con qualche escamotage tecnico su capelli di media lunghezza e persino su chiome corte, la treccia ha ancora molte possibilità creative con un buon margine lasciato alla libera interpretazione.

Chi dice treccia dice trecce…

C’è treccia e treccia. Dai grandi classici alle pettinature più moderne, la treccia resta una base importante dalla quale lanciarsi nella realizzazione di acconciature elaborate e costruite. Per lasciare libero sfogo alla fantasia vi consigliamo di ripassare velocemente le basi. Eccovi un breve vademecum che vi aiuterà ad esercitarvi nella realizzazione di tre must. Si va dalla treccia twist, che in realtà viene realizzata a partire da due sole ciocche, alla treccia a cerchietto, un semi raccolto perfetto per impreziosire le chiome in pochi gesti, passando per la treccia alla francese, l’hairstyle delle parigine chic.

La treccia twist, un hairstyle veloce e distinto

Per chi avesse voglia di provare un’acconciatura facile da realizzare, la treccia twist è una delle migliori soluzioni. Perfetta per mettere in risalto le sfumature dei capelli, questa treccia si basa su una leggera torsione inversa. La versione base si prepara in meno di cinque minuti a partire da capelli ben disciplinati. Dividete le chiome in due parti ed arrotolatele separatamente, ma entrambe nello stesso senso. Bloccate le due torsade tenendole tra le dita, realizzate il twist unendole in senso contrario rispetto a quello della prima rotazione e attaccatele con un elastico. Non vi resta che aggiungere un accessorio prezioso per brillare. Per un effetto sorpresa garantito scegliete un nastro colorato e lavorato, legatelo alla base del twist e integratelo nella pettinatura.

La treccia alla francese, i segreti di una pettinatura semplice e chic

La definizione ‘treccia alla francese’ include tutte quelle pettinature intrecciate che si sviluppano seguendo la forma del capo. Ne esistono tante, quasi tutte realizzate a partire da ciuffi presi direttamente alle radici. Si tratta di una soluzione molto pratica che, se costruita con maestria, permette di includere al suo interno anche la frangia, ma necessita di una capigliatura estremamente pulita per dare il meglio di sé. Nel caso si tratti della prima volta che provate a realizzarla, vi consigliamo di partire da capelli leggermente inumiditi con una pasta fibrosa ad effetto opaco per evitare di perdere tutte le ciocche più corte. Pettinate bene le lunghezze per incrementarne il volume e selezionate una prima ciocca dalla fronte dividendola orizzontalmente dal resto della chioma. Cominciate a realizzare un primo giro di treccia semplice su questa ciocca, e poi procedete integrando ad ogni giro una ciocca laterale. Una volta afferrati tutti i capelli (più o meno all’altezza della nuca) continuate ad intrecciarli come in una treccia basica.

Dopo esservi impratichite non vi resta che provare ad aumentare la difficoltà progressivamente. Per esempio, invece della versione dritta provate ad eseguirne una obliqua seguendo una linea trasversale a partire da una delle tempie.

La treccia a cerchietto: il semi raccolto che impreziosisce il volto

La treccia è talmente versatile da potersi addirittura sostituire al cerchietto. Per realizzare questa coreografica opzione spazzolate bene le chiome e selezionate due ciocche lunghe e poco corpose all’altezza della nuca. Dopo averle scelte accuratamente in una posizione nascosta che non nuoccia al volume globale della pettinatura, intrecciatele fino in fondo realizzando due treccine fitte. Prendete la prima e avvolgetela sul capo fino a raggiungere l’orecchio opposto dove avrete cura di bloccarla con una forcina sotto il resto dei capelli; procedete nella stessa maniera con la seconda e attaccatela dall’altro lato secondo una simmetria speculare. Per ottenere un effetto vintage cotonate leggermente i capelli all’altezza della nuca. Non  dimenticate che si tratta di un buon punto di partenza per creare un raccolto romantico, meglio ancora se impreziosito ulteriormente da un headband gioiello. Un hairstyle delizioso anche per una giovane sposa.