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Ginnastica facciale, per sentirsi in forma dalla testa ai piedi!

Ginnastica facciale, per sentirsi in forma dalla testa ai piedi!

Quando, guardandosi allo specchio, compaiono le prime rughe si pensa subito che il rimedio sia quello di ricorrere a interventi di chirurgia estetica per correggere i difetti che avanzano con l’età.
Esiste però un modo per aiutare la pelle del viso a rimanere tonica, elastica e idratata: la ginnastica facciale.
Si tratta di esercizi teorizzati anche nell’antica Cina, tanto che si parla di ginnastica facciale yoga, e del fatto che può aiutare a mantenere giovane anche il resto dell’organismo perché prevede di ridere quanto più possibile.
Non è un mistero che la propensione all’ottimismo possa favorire anche una migliore qualità della vita ma in questo caso aiuta anche ad allontanare i segni del tempo, abbinando anche lo stile del “viver sano”, tra alimentazione e attività fisica.
Con questi esercizi si impara il controllo dei muscoli facciali che vengono stimolati con delle contrazioni volontarie ma anche usando le mani, le dita e i polpastrelli.
L’obiettivo è quello di aumentare principalmente la vascolarizzazione e l’ossigenazione dei tessuti, al punto che nell’epidermide si riattiva naturalmente una maggiore produzione di collagene naturale.
Questo significa che le risorse per mantenere un viso giovane si possono trovare in noi stessi e che bastano solo cinque minuti al giorno.

Esercizi facciali

Per sorridere e ridere è noto che si attivano sul nostro viso almeno 30 muscoli che concorrono a modificare sensibilmente l’espressione.
E’ per questo che fare esercizi facciali in modo costante può significare non dover ricorrere al chirurgo plastico, annullando in qualche modo il passare del tempo. Se poi a questi esercizi si abbina un’ ottima crema antiage, tenendo sempre conto dei tipi di pelle e della stessa età, il risultato non può che essere positivo.
I muscoli del viso infatti possono essere tonificati esattamente come quelli per cui si eseguono esercizi in palestra per il resto del corpo. La differenza sta solo nel fatto che parliamo di una palestra per il viso, per il mantenimento della bellezza e per la soddisfazione personale.
Ci sono in particolare dei muscoli che, se attivati nel modo giusto, possono ridurre o prevenire sensibilmente le rughe d’espressione, quali le classiche “zampe di gallina” o quelle intorno alla bocca che si diramano dalla base naso.
La ginnastica facciale può anche risolvere il problema degli zigomi svuotati o cadenti, “rimpolpando” le guance e agendo anche sulle palpebre cadenti, soprattutto quelle inferiori che provocando anche secchezza oculare.
Insomma ogni parte del viso può essere trattata con gli esercizi facciali, tanto che molti sono convinti della loro reale efficacia nell’allontanare i cedimenti delle palle del viso.
La ginnastica facciale è poco nota in Italia e la corrente che ha trovato diverse persone interessate agli esercizi è partita da New York già qualche anno fa. Tra le star che si sono convinte a provare, pare ci sia anche la splendida Julia Roberts, che effettivamente dimostra di essere molto in forma, soprattutto per il suo viso particolarmente luminoso e sempre giovane.

Serve solo il viso

Tanti si chiedono quali sono gli attrezzi necessari, ma in realtà si tratta soltanto di mettere a lavoro il viso, senza nessun oggetto accessorio.
Molto presto quindi si potrebbero cominciare a vedere in giro delle palestre per la ginnastica facciale che invitano a grandi sorrisi e a esercizi eseguiti anche allo specchio, in modo da constatare visivamente quanti e quali siano i muscoli che vengono coinvolti.
In realtà gli esercizi per la ginnastica facciale non promettono l’elisir di eterna giovanezza, ma certamente aiutano a non invecchiare precocemente o comunque a mantenere molto più a lungo la propria bellezza.
Secondo la teoria cinese, prima di ogni seduta di esercizi, è buona norma applicare sul viso un panno caldo per stimolare la circolazione dei vasi sanguigni e si noterà subito che la pelle risulterà più liscia e morbida, per il maggiore afflusso di sangue ma anche di ossigeno.
Basta poi passare i palmi come quando ci si sta lavando il viso, per avere una sensazione di rilassatezza e di freschezza. I movimenti possono essere ripetuti finché non si avverte di aver raggiunto un certo grado di benessere.
La pelle del viso può essere sottoposta anche a distensioni che vengono eseguite delicatamente tirando le orecchie o usando le mani per le guance. La pelle in tal modo viene rassodata e ridensificata dai movimenti delle mani.
La ginnastica facciale yoga invece è sempre preceduta, come da tradizione, da tecniche di respirazione che possano indurre rilassamento e serenità.
Ecco quindi che queste tecniche intervengono anche sul benessere del resto dell’organismo. E’ stato rilevato che la postura stessa dei muscoli del viso, ma anche del resto del corpo, risultano tesi quando è tristi, mentre quando si è più sereni si è più distesi e appunto si sorride di più.
In realtà la ginnastica facciale invita a prendere la vita con più ottimismo e curando di più il proprio stato emotivo, che deve tendere alla positività.
E’ innegabile che sull’aspetto gradevole del viso influisce anche lo stile di vita, prima fra tutte l’alimentazione equilibrata. Il consiglio che viene spesso dato è quello di bere molta acqua durante il giorno (almeno 2 litri) e di inserire nella dieta alimenti antiossidanti (primi fra tutti frutta e verdura).
Questi contengono enzimi, oligo elementi, vitamine, amminoacidi che possono contribuire a rimanere giovani più a lungo e, non solo per la pelle del viso, ma per l’intero organismo che ne beneficia.