Pelle

Creme antirughe, benessere e alimentazione: la cura del viso dalla A alla Z

Creme antirughe, benessere e alimentazione: la cura del viso dalla A alla Z

La pelle deve essere oggetto di cure e trattamenti che possano mantenerla sempre fresca, ben idratata, luminosa e tonica.
Ci sono diversi modi con cui prendersi cura del proprio aspetto estetico e in particolare della pelle del viso, puntando su creme antirughe con una composizione mirata alle varie fasi ed esigenze della giornata, con uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata.
Creme antirughe se ne trovano diverse sul mercato ma spesso c’è poca informazione e confusione rispetto alla loro efficacia e anche al modo con cui impiegarle per ottenere l’effetto desiderato.

Ma quando bisogna iniziare a usare la crema antirughe?

Il nome stesso del prodotto non deve ingannare o far sorgere dubbi pensando che sia utile soltanto per le over cinquanta.
In realtà il processo d’invecchiamento della pelle e quindi la formazione delle prime rughe, anche se piccolissime, inizia a partire dai 25 fino ai 36 anni. Questo non significa che bisogna cominciare a usare la crema antirughe da giovanissimi ma è vero che dopo i 30 anni è bene scegliere un prodotto adatto per la pelle giovane.
Questo significa che bisogna conoscere il proprio tipo di pelle: grassa, secca, mista, delicata, normale, perché per ognuna ci sarà una crema adatta.
Leggete bene sempre le caratteristiche e non fate l’errore di usare una crema antirughe che è indicata per una pelle matura.
Partire dal presupposto che per ogni età sarà necessario utilizzare una crema giorno, una crema notte, e una crema che vada bene per il contorno occhi e per il collo, in quanto la pelle è più delicata e sottile.
Si tratta quindi di 3 creme da abbinare eventualmente a un siero perché il sostegno all’epidermide sia completo e mirato.
La crema antirughe giorno per esempio, per essere efficace, deve accelerare la rigenerazione cutanea e contrastare la perdita di tono, ridando vitalità alle cellule che si rinnovano.

Giorno e notte: cosa cambia nella formulazione della crema

Una crema antirughe giorno deve anche avere un buon filtro protettivo contro i raggi UV che concorrono all’invecchiamento della pelle, soprattutto per le pelli mature .
Una funzione che deve avere la crema antirughe è anche quella di combattere l’azione dei radicali liberi nel senso che stimola la riparazione dei danni provocati anche dagli agenti inquinanti.
La crema antirughe notte agisce invece rigenerando il tessuto cutaneo.
Sono ottime quelle a base pro-xylane e centella asiatica che ricreano una barriera che ha i suoi effetti già entro poche settimane .
Al mattino infatti la pelle è più levigata e nutrita e si nota un nuovo vigore e il recupero di un colorito più naturale con l’eliminazione dello strato di pelle spenta. Per l’applicazione è importante massaggiare in senso circolare finché non si sarà assorbito e sarà penetrato a fondo.
La pelle però, oltre alle creme, ha bisogno anche di altro, come il benessere cioè uno stile di vita sano e un approccio alla vita che favorisca una pelle in salute.
La prima cosa da evitare è il fumo, anche quello passivo, perché crea squilibrio nel metabolismo e la pelle tende a diventare grigia, perdendo il suo colore naturale.
Lo stesso vale per l’abuso di alcoolici che accelerano l’azione dei radicali liberi velocizzando l’invecchiamento delle cellule dell’organismo, comprese quelle del viso.
Anche il sonno ha la sua fondamentale importanza e sentirsi davvero riposati al mattino influisce sull’aspetto del viso che è più riposato e disteso.
La pelle risente in modo negativo dell’esposizione sconsiderata alle lampade e al sole in particolare nelle ore centrali della giornata.
La situazione è ancora più grave quando non si usano le protezioni e i filtri contro i raggi UV che provocano uno sfaldamento cutaneo che accelera il processo d’invecchiamento, che a volte arriva addirittura a neo formazioni maligne provocate proprio da questa esposizione.

Attività fisisca e alimentazione

L’attività fisica, anche leggera, che superi la mezz’ora al giorno è un grande aiuto per mantenersi in forma, favorire una buona vascolarizzazione e ossigenazione dei tessuti.
Basta anche una passeggiata a passo veloce
Il viso come il resto dell’organismo beneficia di una dieta sana ed equilibrata molto vicina a quella mediterranea, di cui l’Italia è uno dei paesi simbolo.
La regola generale è quella di mangiare tutti quei cibi che combattono l’azione dei radicali liberi ed evitare quelli invece dannosi; vediamo quindi nel particolare quali sono e qual’è la dieta più indicata.
Una delle caratteristiche che deve avere un’alimentazione sana e “antirughe” è quella di essere povera di zuccheri derivanti da farinacei, come pane, pasta, pizza, dolci, ma anche di grassi contenuti nei cibi fritti e nei formaggi stagionati.
Questi alimenti andrebbero limitati per lasciare spazio invece a verdure, pasta integrale, legumi che invece hanno la capacità di mantenere la pelle tonica e idratata naturalmente.
L’interesse deve essere rivolto a cibi che contengono antiossidanti, e in particolare le vitamine del gruppo A, C, ed E, ma anche i polifenoli contenuti soprattutto nel vino rosso: basta un bicchiere per ogni pasto a soddisfare il bisogno quotidiano.
Tra gli alimenti che contengono questi minerali e le sostanze benefiche, ricordiamo la cipolla rossa e l’aglio, il peperone rosso, la mela, i frutti di bosco, il kiwi, le fragole, il te verde, l’avocado, i pomodori.
In ogni caso basta guadare il colore delle verdure che deve tendere al rosso o al violaceo perché contenga certamente proprietà antiossidanti che garantiscono una pelle giovane a lungo.
Uno degli alimenti principe della dieta mediterranea è certamente l’olio di oliva extravergine, il condimento che più di tutti contiene la vitamina E e che è efficace nel favorire l’azione antiossidante per le cellule anche della pelle.