La colorazione per capelli ultimamente si caratterizza sempre più per sfumature: il colore uniforme è ritenuto ormai troppo piatto e ora si anima di effetti che giocano con la luce per creare un risultato sempre sorprendente e soprattutto sempre personalizzato. Ma come capire qual è la giusta sfumatura per i propri capelli? Partendo dal risultato che si vuole ottenere, ma anche dalla base dei propri capelli. Ad esempio, se si desidera un effetto naturale, si può optare per dei colpi di sole, ma non se i capelli sono neri o troppo scuri, perfetti invece se la base è bionda o castano chiaro. Vediamo quali sono i principali effetti che è possibile ottenere, anche con colorazioni casalinghe.

Bronde: è un mix tra brown e blonde, tra marrone, o meglio castano, e biondo, perfetto dunque su qualunque base che parta da questi due colori e modulabile all’infinito: si può insistere più sul biondo o sul castano, infatti. Questo tipo di sfumatura di colore riesce a dare una particolare luce al volto.

Dégradé o sfumato: consiste in una particolare tecnica che prevede sfumature sempre più intense mano a mano che si scende lungo la chioma. Adatta, infatti, per capelli lunghi, si può applicare su qualunque base, dalla più chiara alla più scura.

Ombré: è simile allo sfumato, ma con uno stacco più netto tra punte e radici.

Colori pastello: con i washout pastel della linea Colorista potete divertirvi a cambiare il colore dei tuoi capelli con un effetto temporaneo e della durata di due o tre lavaggi, scegliendo tra tonalità più chiare come Peach, Pink, Dirty Pink, Lilac o più intense come Purple, Indigo, Aqua che durano invece da cinque a dieci lavaggi. Per capelli biondi, schiariti o con colpi di sole.