Bronde, un termine utilizzato da qualche stagione e che è, letteralmente, l’unione tra “brown” e “blonde”. Si tratta di un colore di capelli particolarmente amato, a cominciare da molte star che ne hanno fatto la propria cifra di stile, come Jennifer Lopez. Ma perché piace così tanto? Perché risolve, in un certo modo, l’eterno dilemma: bionda o mora? Ecco, il colore bronde non è né biondo né castano ma, allo stesso tempo, è entrambi perché mixa alla perfezione queste due tonalità, insistendo più sull’una o sull’altra a seconda dell’effetto desiderato, ma regalando sempre sfumature luminose e dorate, che si sovrappongono al castano di base. In effetti è tutta questione di sfumature che danno vita a un colore mai uguale a se stesso e che è capace di donare a ogni incarnato una luce calda. Ovviamente, il bronde viene valorizzato da tagli lunghi e da chiome lisce, non importa se straight o mosse.

Da non confondere con lo shatush, tecnicamente in cosa consiste? Diversamente da altre tecniche di colorazione, i capelli non vengono schiariti sulle punte ma tonalizzati con colori ad acqua o tone sur tone che vanno a miscelare biondo e castano. Niente stacchi netti, dunque, ma schiariture e sfumature uniformi, perfette per bionde e castane e per ogni età. Da realizzare anche a casa, con Préférence – I colpi di sole, in quattro differenti nuance, a seconda del bronde che si vuole ottenere.