Capelli da toccare, dunque, da spettinare, in ossequio a quell’unbrushed controllato che timidamente si sta imponendo da un paio di stagioni. Con tagli tendenzialmente lunghi e medi, animati da waves, in ogni forma. Dalle beach, incontrollate e fluide, naturali e spettinate ad arte, alle flaves, più geometriche e rigorose, ma non tanto da apparire statiche. Fino alle cosiddette Hollywood, eleganti e precise, perfette per occasioni importanti. Resistono le trecce, soprattutto in versione cornrows e le code, perfette per qualunque occasione, ordinate o messy, basse o alte. Per quel che riguarda i tagli, continuano a dominare bob e lob, con o senza frangia, più o meno scalati. I corti, invece, saranno più ricercati, con dettagli iper-femminili come ciuffi e frange.

Il colore domina su tutto, sottolineando in maniera più o meno evidente tagli e scalature. Dominano le tonalità calde e tipicamente estive, dai biondi ai castani in tutte le loro sfaccettature, alle tinte pastello e versatili come il rosa, più o meno accese, facili da fare, anche solo temporaneamente per una sola serata, con la nuova linea di colorazione Colorista. Il colore passepartout sarà il sabbia, un biondo naturalmente raffinato nelle nuove sfumature dei beige, ideali per ricreare effetti tono su tono morbidi e delicati, anche a casa con la colorazione Casting Crème Gloss, seguito dal copper, un rosso ramato che imita i tramonti estivi. Senza dimenticare i castani, caldi e seducenti dalle note profonde dei cioccolato e moka a quelle più luminose del miele e caramello.