Malassezia Ovalis. Tenete a mente questo nome se il vostro problema è la forfora, perché questo microrganismo, che rappresenta circa il 45 per cento della microflora del cuoio capelluto sano, in particolari condizioni prolifera scatenando una reazione immunitaria che dà origine alla desquamazione cutanea, quindi alla comparsa della forfora. Dovuta anche ad altri fattori, esterni, dalle condizioni meteo ad azioni meccaniche eccessivamente forti a “interni”, ovvero psicosomatici, dallo stress fisico e mentale alla stanchezza tout court.

FORFORA CAUSE, I FATTORI ESTERNI: INQUINAMENTO E AZIONI MECCANICHE

Avete mai pensato che la testa è un prolungamento del volto e che se spesso si parla del rapporto tra inquinamento e pelle del viso, non altrettanto avviene con il cuoio capelluto? Così come smog e particelle inquinanti nell’aria vanno a “soffocare” e a irritare l’epidermide, altrettanto avviene con la testa che necessita, dunque, delle stesse cure e attenzioni. L’utilizzo di prodotti sbagliati di hair care ed hair styling, dagli shampoo alle lacche, possono causare un’irritazione del cuoio capelluto che porta a una desquamazione con tutto ciò che ne consegue, così come passare pettini e spazzole in maniera troppo energica può alterare e comprometterne l’equilibrio.

FATTORI INTERNI CHE CAUSANO LA FORFORA: STRESS E STILI DI VITA

Origine di molti problemi legati alla pelle, lo stress, insieme a mancanza di sonno, affaticamento, alimentazione sbilanciata, mettono a dura prova l’organismo che rilascia cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress” che influisce sulla pelle infiammandola e sensibilizzandola. Tanti gli studi sull’argomento, che hanno dato vita a una branca dello skin care chiamata psicodermatologia, che studia le interazioni tra emozioni e stili di vita e pelle. Dunque anche cuoio capelluto. Sulla comparsa della forfora influisce anche la predisposizione genetica: se la pelle in generale è grassa, è più facile che la testa si desquami. E l’eccessiva produzione di sebo è terreno fertile per la proliferazione della Malassezia Ovalis.

FORFORA E TABÙ

Spiegato in termini tecnici in cosa consiste e perché può insorgere, non si può non ammettere la natura di “problema” che spesso la forfora assume, tanto da diventare un vero e proprio tabù, del quale vergognarsi e da tacere. Anche perché il più delle volte la percezione comune tende ad associare la forfora a mancanza di igiene, quando in realtà non è affatto così. Per alcune popolazioni, addirittura, questa rappresenta un vero e proprio tabù: avete mai notato il gesto che compiono alcuni rapper americani, uomini e donne, di passare una mano sulle spalle come se le stessero ripulendo da un qualcosa? Ebbene, è una gestuelle ormai codificata che in origine veniva compiuta in particolare dalla popolazione afroamericana proprio per liberare le spalle da eventuali tracce di forfora.

RIMEDI CONTRO LA FORFORA

Dicevamo che spesso smog e particelle inquinanti presenti nell’aria “soffocano” e irritano la pelle, del viso in particolare, del corpo e anche della testa: il cuoio capelluto diventa iper-sensibile e se già soggetto a irritazioni perché grasso, il problema non può che peggiorare. Se alla pelle del viso, dunque, dedichiamo cure particolari, altrettanto va fatto con la testa, a cominciare da una buona esfoliazione, da effettuare con un prodotto ad hoc come il nuovo Scrub Purificante 1 Minuto Phytoclear Elvive, trattamento intensivo purificante arricchito da tre oli essenziali puri e due esfolianti naturali e delicati, da applicare prima dello shampoo, da massaggiare per 1 minuto, risciacquare e accompagnare poi dallo shampo Phytoclear. Possono aiutare anche interventi sullo stile di vita, come seguire un corso di meditazione per abbassare i livelli di stress, alimentarsi aggiungendo più frutta e verdura alla dieta, dormire le classiche otto ore di sonno e fare del movimento fisico, ottimo rimedio per ossigenare tessuti e cellule.

Con Elvive Phytoclear, la nuova linea di prodotti antiforfora di L’Oréal Paris, combiniamo l’efficacia degli oli essenziali puri – Tea tree, lavanda e Bergamotto – con quella dell’Octolamine, un potente attivo antiforfora, così da poterla combattere in modo efficace.